Cioccolato Fondente Per Dimagrire – Funziona?

Arriva dagli Stati Uniti la buona notizia: mangiare cioccolato fondente fa dimagrire! Sembrerà un controsenso, ma ci sono studi scientifici che avvalorano questa tesi. Eppure quando iniziamo la dieta ci dicono sempre che la prima cosa a cui rinunciare sono i dolci, nasce quindi spontanea la domanda, come è possibile che il cioccolato fondente faccia addirittura dimagrire?

La risposta, se ci pensiamo un po’, è semplice…il cioccolato fondente non può definirsi solo un dolce, le proprietà ed i principi attivi contenuti al suo interno lo rendono un alimento unico e sicuramente non rientra nella schiera dei dolci.

Vediamo bene e conosciamo a fondo tutte le proprietà del cioccolato fondente e come ci aiuta a dimagrire.

Cioccolato fondente – valori nutrizionali

Prima di elencare quali sono i valori nutrizionali presenti nel cioccolato fondente, definiamo bene cosa si intende con la parola cioccolato fondente, o meglio, quando al cioccolato può essere dato questo appellativo.

C’è una normativa comunitaria entrata in vigore il 3 agosto del 2003 che definisce cioccolato (2000/36/CE recepita con D.leg.vo 12/6/2003, n. 178) il prodotto ottenuto dall’unione di polvere di cacao, cacao magro e granelli di cacao, burro di cacao e saccarosio. Le percentuali con le quale questi ingredienti vengono immessi nella produzione di cioccolato, differenziano i vari tipi. Può essere definito fondente il cioccolato che contiene una dose minima di cacao del 43%, mentre il burro di cacao è almeno il 28%. Le percentuali della parte secca, ovvero della pasta di cacao, devono essere comprese tra il 50% e il 70%.

Quando si hanno percentuali cacao che arrivano al 70% parliamo di cioccolato extra fondente.

Ora che abbiamo capito quando un cioccolato può definirsi fondente, vediamo cosa troviamo al suo interno per quanto riguarda i livelli nutrizionali:

  • fibre – pari al 3,2 g ogni 40 g di prodotto
  • carboidrati
  • zuccheri
  • proteine
  • sali minerali – più il cioccolato è puro, maggiore è la quantità di sali minerali presenti. La quota maggiore è riservata al ferro, ma sono presenti anche magnesio, fosforo, zinco e potassio in discrete quantità.
  • grassi saturi vegetali – benché nel cioccolato fondente sia contenuta un’importante percentuale di grassi, occorre precisare che, essendo di natura vegetale, essi non vanno ad influire sui livelli di colesterolo e vengono metabolizzati in maniera del tutto diversa rispetto ai grassi animali.
  • antiossidanti – presenti in una percentuale di tutto rispetto, essi proteggono dall’invecchiamento contrastando i radicali liberi ed allo stesso tempo mantengono in buono stato le funzionalità dei vari organi interni.
  • tracce di caffeina e teobromina – Entrambe sono delle sostanze eccitanti ma sono presenti in minime quantià. La quantità di caffeina presente in 40 g di cioccolato fondente è paragonabile a quella contenuta in una tazzina di caffè decaffeinato. Un quantitativo quindi molto blando, ma quel tanto che basta per dare una sferzata energia.

Come il cioccolato fondente fa dimagrire

cioccolato fondente che fa dimagrireAbbiamo appena visto quante siano le sostanza benefiche che il cioccolato fondente ha al suo interno, è arrivato il momento adesso di vedere come tutto ciò può aiutare a dimagrire.

Iniziamo intanto con il dire che la teoria del cioccolato fondente utile per dimagrire è avvalorata da ben due studi scientifici differenti. Il primo condotto dall’Istituto di Dietetica e Salute di Mainz per il quale consumare una dose precisa di cioccolato fondente al giorno (40 g) non solo non farebbe ingrassare, ma addirittura farebbe perdere peso. Questa tesi è stata poi confermata da un secondo studio condotto nell’Università di San Diego negli Stati Uniti.

Entrambi gli studi hanno dimostrato come gli antiossidanti contenuti nel cioccolato fondente, associati all’azione stimolante della caffeina e della teobromina, possano far dimagrire. Queste ultime avrebbero il merito di agire sul metabolismo, in maniera naturale, attivando i processi relativi agli zuccheri ed ai grassi. Nel mentre gli antiossidanti hanno un ruolo strategico nel miglioramento della condizione delle fibre muscolari, dando forza e vitalità promuovendo così l’attività fisica.

Viste le grandi proprietà del cioccolato, le case produttrici di dimagranti hanno creato un prodotto fenomenale. Stiamo parlando di chocolate slim, un integratore che aiuta il domagrimento.

Cioccolato fondente – attenzione all’etichetta

Il titolo di questo paragrafo parla chiaro. Come tutti i prodotti alimentari leggere attentamente l’etichetta è fondamentale. Sì, perché tutto il discorso che abbiamo appena fatto è sulla base di un cioccolato puro, senza l’aggiunta cioè di grassi vegetali (permessi per altro nella misura non superiore al 5% del peso finale).

Quindi nel momento in cui si acquista del cioccolato fondente, è bene prestare attenzione all’etichetta, andando a guardare bene tutti i componenti, la percentuale nella quale sono contenuti e non fermandosi solo alle scritte pubblicitarie, che talvolta possono risultare ingannevoli.

Infine, la dose giornaliera raccomandata, affinché si abbia un dimagrimento e mangiare cioccolato fondente sia salutare, è 40 g di prodotto, e deve essere associata ad una dieta ovviamente bilanciata.

Curiosità

Il momento della giornata migliore per consumare cioccolato fondente è la mattina, quando tutte le funzioni vitale riprendono il giusto ritmo e si ha necessità di una marcia in più.

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