Dieta Californiana: che cos’è, quanti chili si perdono e menù di esempio

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Vuoi perdere quei 3 o 4 chiletti di troppo ma non vuoi stare un mese a stretto regime alimentare? Oltre ai chili vuoi eliminare anche quel fastidioso senso di gonfiore addominale? Prova la dieta California (o dieta di Hollywood), dura solo tre giorni e promette di far dimagrire sgonfiando o addirittura scavando l’addome.

Si tratta di una dieta a base di frutta e verdura, la più amata dalle star hollywoodiane e facile da seguire, è catalogate tra le diete lampo, ma che mantiene le promesse.

Come abbiamo detto, la dieta Californiana dura tre giorni, ma è possibile ripetere il ciclo una volta al mese riuscendo così a mantenere i risultati.

La promessa che la dieta Californiana fa è quella di far perdere fino ad un 1 chilo e mezzo al giorno. Un risultato sorprendente che se moltiplicato per i tre giorni di dieta dà ben 4 chili e mezzo al mese.

Ma la dieta Californiana ha subito delle modifiche nel corso degli anni, da molto selettiva nei cibi permessi, si è un po’ ammorbidita aprendosi all’introduzione di altri alimenti. Ecco come è cambiata la dieta California.

Un po’ di storia sulla dieta calforniana

La dieta Californiana è in voga ormai da diversi anni, ma quella che presentiamo oggi, la versione moderna diciamo così, è un po’ diversa da quella originaria.

Inizialmente la dieta California prevedeva unicamente l’assunzione di pompelmo, era pertanto una dieta fruttariana, nel corso del tempo poi sono stati aggiunti altri tipi di frutta ed alcuni tipi di verdura. Ad accompagnare il tutto sono stati inseriti poi anche altri alimenti a base lipidica e proteica, seppur in minima quantità.

La dieta Californiana di oggi prevede l’assunzione totale di 1600 kcal al giorno.

Come funziona la dieta Californiana

Abbiamo appena imparato che la dieta Californiana prevede in larga parte l’assunzione di frutta, accompagnata da limitati quantitativi di grassi e proteine. Ma quale frutta scegliere?

In primo luogo la frutta da preferire è quella di stagione e soprattutto fresca. Ovviamente poi ogni tipologia di frutta, ma anche di verdura, ha le proprie caratteristiche e i propri punti di forza.

Per quanto riguarda la frutta infatti, se vogliamo regolare l’intestino, sarebbe utile preferire le pugne, mentre se vogliamo arricchirci di sali minerali meglio propendere per il melone, il cocomero invece ha buone capacità diuretiche poiché ricchissimo di acqua.

Per ciò che concerne invece le verdure, meglio scegliere quelle che hanno un’azione sgonfiante, che “scavano la pancia”, come ad esempio i finocchi, la lattuga, la cicoria o il sedano.

A tutto questo deve essere accompagnato un abbondante quantitativo di acqua, almeno due litri al giorno. Ciò permette una corretta detossinazione dell’organismo eliminando tutte le le scorie in eccesso.

La dieta Californiana prevede la divisione delle calorie giornaliere in 6 pasti, tutti ovviamente improntati sulla frutta. Si tratta di una dieta un po’ faticosa, ma durando 3 giorni è sicuramente fattibile.

Importante: trascorsi i tre giorni di diete Californiana è bene seguire un regime più equilibrato per garantire all’organismo tutti i principi nutritivi necessari, ottima in tal senso è la dieta mediterranea.

Menù esempio della dieta californiana

menu esempio dieta californiana

Mettiamo ora in pratica ciò che abbiamo appena detto con un esempio di menù della dieta Californiana per i tre giorni di regime.

Primo giorno

Colazione: 1 bicchiere di centrifugato di frutta (ad esempio mela e banana) accompagnato da un caffè non zuccherato.

Pranzo: una porzione di insalata iceberg condita con un filo d’olio extravergine di oliva, a seguire una macedonia di frutta fresca (esempio kiwi, ananas pesche)

Cena: 125 gr di yogurt magro (un vasetto) con l’aggiunta di frutta fresca a piacere.

Secondo giorno

Colazione: una porzione di frutta fresca mista, ad esempio fragole e albicocche, senza l’aggiunta di zuccheri

Pranzo: un frullato di frutta o a piacere un centrifugato di pomodoro, a seguire un vasetto di yogurt bianco magro (125 gr)

Cena: una porzione di verdura lessata a piacere, ad esempio spinaci o cicoria, con l’aggiunta di un avocado, a seguire una fetta di cocomero

Terzo giorno

Colazione: una tazza di tè verde accompagnato da un frutto a piacere (un kiwi o una prugna)

Pranzo: una porzione di melone, a seguire un piccolo peccato di gola, un pezzetto di cioccolato fondente

Cena: una porzione di finocchi tagliati sottilmente con l’aggiunta di qualche spicchio di arancia privato della pellicina, conditi con spezie (cannella o pimento) ed un filo di olio extravergine di oliva.

Durante tutti e tre i giorni, all’occorrenza e per spezzare la fame, aggiungere tra un pasto e l’altro massimo 3 snack a base di frutta fresca di stagione.

In conclusione

La dieta Californiana può rivelarsi un ottimo aiuto per perdere in fretta quei fastidiosi pochi chili di troppo. Dura solo 3 giorni e, pur essendo molto rigida, è fattibile proprio grazie alla breve durata. Inoltre, è l’ideale se il punto critico della silhouette è l’addome, poiché sgonfia e rende la pancia piatta. Come abbiamo detto in precedenza, se si segue la dieta per soli tre giorni e la si fa seguire da un regime alimentare equilibrato, il ciclo può essere ripetuto anche una volta al mese, così da mantenere i risultati ottenuti.

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