Dieta del panino: funziona? Esempi e consigli

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Hai mai sentito parlare della dieta del panino? Sembra un controsenso, ma in effetti è possibile fare del panino il pasto principale per una dieta e riuscire a perdere peso.

La vita frenetica di tutti i giorni ci porta a mangiare velocemente, soprattutto a pranzo, e questo potrebbe pregiudicare una corretta alimentazione, dopotutto il pranzo è uno dei pasti principali della giornata, ed è bene che sia bilanciato, anche se si mangia solo un panino.

Ma non è solo quando si hanno i minuti contati che il panino sembra risolvere il problema pranzo, anche quando c’è un po’ di tempo in più si propende per una soluzione che unisca praticità e comodità.

Se ho acceso un po’ di curiosità e vuoi sapere qualcosa di più sulla dieta del panino, se ti stai chiedendo se davvero funziona e se vuoi qualche esempio di pasto completo con un solo panino, questo articolo sicuramente susciterà il tuo interesse.

Quale pane scegliere nella dieta del panino?

pane per la dieta del paninoIl primo step da affrontare se si vuole seguire la dieta del panino è la scelta del pane. Non tutti i tipi di pane infatti sono indicati ad un regime dimagrante.

Il pane bianco, quello comune, infatti contiene molte più calorie rispetto al pane integrale. Ecco alcuni dati indicativi che possono aiutare nella scelta:

  • pane bianco comune – 240 kcal
  • pane bianco francese – 280 kcal
  • pane all’olio, al latte o alla soia – oltre 300 kcal
  • pane integrale di segale – 205 kcal

Da evitare in assoluto i pani ricchi come quelli farciti alle noci o alle olive.

Cosa mettere nei panini?

Quando si farcisce un panino, che deve andare a coprire tutte le necessità nutrizionali del pranzo, è bene che questo sia ben bilanciato. Va da sé che la scelta degli ingredienti è fondamentale, sia per quanto riguarda la qualità che per quanto riguarda la tipologia.

Iniziamo con le classiche farciture: gli affettati. Non tutti sono consigliati se si vuole dimagrire con la dieta del panino, poiché alcuni hanno una percentuale di grasso troppo elevata. Via libera quindi a bresaola, prosciutto crudo e prosciutto cotto (entrambi privati del grasso), fesa di tacchino e di pollo.

Per quanto riguarda i formaggi, meglio propendere per quelli freschi o spalmabili, più leggeri e meno calorici. Sono permessi quindi formaggi come la ricotta, fiocchi di latte, formaggi freschi di capra.

Anche la fettina di carne bianca cotta ai ferri può essere una valida alternativa agli affettati o ai formaggi.

A completare ogni tipo di farcitura ci sono le verdure, sia cotte che crude, da inserire a volontà e secondo il proprio gusto personale.

Infine, per dare un tocco di sapore in più, oltre che sostanze nutritive nobili, è possibile condire il tutto con un filo di olio extravergine di oliva.

Cosa evitare nella dieta del panino:

Così come è importante scegliere gli ingredienti da mettere nel panino, è altrettanto importante sapere cosa non mettere, al fine di evitare eccessi calorici e combinazioni sbagliate.

In primis, da evitare sono tutte le salse come maionese e ketchup, si badi che aggiungere ketchup equivale ad aumentare di 100 kcal quelle totali del panino, mentre aggiungendo maionese se ne aumentano bel 750!

Da evitare anche i salumi grassi come i vari tipi di salame o il capocollo. Sono da bandire inoltre tutti i cibi fritti così come i formaggi stagionati o eccessivamente grassi, come il brie o formaggi freschi che possono ingannare, come la mozzarella, che sembrerebbe un formaggio magro e spesso si associa alla dieta, ma che in realtà è molto calorico.

 Alcuni esempi

La dieta del panino prevede appunto il panino solo a pranzo, mentre per la cena occorre preparare pietanze che vadano a colmare ciò che non viene inserito a pranzo. Ecco alcuni esempi:

Esempio 1

  • Pranzo: un panino con bresaola farcito con zucchine ed un filo d’olio extravergine di oliva
  • Cena: 150/200 gr di pesce cotto alla griglia con contorno di insalata mista e 30 gr di pane

Esempio 2

  • Pranzo: un panino con formaggio fresco spalmabile e verdure cotte alla griglia
  • Cena: 150/200 gr di carne cotta ai ferri con contorno di 200 gr di fagiolini al vapore e 30 gr di pane

Esempio 3

  • Pranzo: un panino con tonno al naturale, 2 fette di pomodoro ed un filo di olio extravergine di oliva
  • Cena: spaghetti al pomodoro fresco ed insalata mista.

In linea generale, inoltre, è bene che la colazione sia energetica, ad esempio una tazza di latte parzialmente scremato accompagnato da due fette biscottate con un velo di marmellata, oppure un vasetto di yogurt magro con due cucchiai di fiocchi di cereali.

A metà mattinata è sempre consigliabile fare uno spuntino per non arrivare con troppa fame al pranzo, una buona idea è sempre quella di dedicare alla frutta il ruolo dello spuntino spezzafame.

Nel pomeriggio infine sono concessi due biscotti integrali o due palline di gelato alla frutta.

Seguendo questi pochi e semplici consigli la dieta del panino sarà facile e soprattutto darà ottimi risultati.

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