Dieta della frutta: come funziona

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La dieta della frutta è una delle tante diete lampo che promettono di far perdere chili velocemente. Proprio per questo molte persone, in cerca della dieta veloce per tornare subito in forma, decidono di seguirla, ma più che una dieta, quella della frutta è uno stile di vita.

Con lo stesso spirito con cui i vegani o i vegetariani decidono di nutrirsi solo di determinati alimenti, anche chi segue costantemente la dieta della frutta, i fruttariani, hanno deciso di tornare alle origini, quando l’uomo si nutriva solo di frutta, radici e bacche.

Nulla vieta, tuttavia, di seguire la dieta della frutta per un determinato periodo, inserendo nel proprio piano alimentare solo determinati alimenti, mantenuti il più naturale possibile, accantonando tutto ciò che è trasformato in maniera industriale o soggetto a fermentazione.

Seguire la dieta della frutta prevede quindi lo sforzo di rinunciare a cibi ai quali siamo abituati, ma di contro non obbliga a pesare quello che si mangia né tantomeno a conteggiare le calorie ingerito.

Nelle righe che seguono entreremo più nel dettaglio e capiremo meglio come funziona la dieta della frutta, se sei curiosa continua a leggere per saperne di più.

Come funziona la dieta della frutta?

dieta della frutta per dimagrire

La dieta della frutta promette di depurare l’organismo dalle tossine ed allo stesso tempo di dimagrire ingerendo cibi più facilmente digeribili ed a basso impatto calorico. Tutto ciò si basa unicamente sulle caratteristiche fondamentali della frutta che non possono essere ritrovate in altri alimenti.

La dieta della frutta prevede, come abbiamo detto poc’anzi, l’assunzione di sola frutta evitando di mangiare cibi trasformati industrialmente o fermentati. In alcuni casi, parliamo dei fruttariani più rigidi, non vengono assunti neanche legumi o semi, se non precedentemente frantumati e disciolti nell’acqua.

Il piano alimentare della dieta della frutta prevede un programma da seguire scrupolosamente che si divide in tre fasi, durante le quali si attraverserà un percorso graduale che accompagnerà ad un cambio generale del modo di alimentarsi. Vediamole insieme.

Dieta della frutta – prima fase

In questa prima fase, che dura circa 7-10 giorni, ci si dovrà nutrire unicamente di frutta. L’obiettivo da raggiungere in questo lasso di tempo sarà quello di riuscire a depurare l’organismo da tutte le tossine immagazzinate. Le porzioni di frutta saranno ovviamente libere, ma abbondanti, in modo tale da saziare. E’ importante inoltre che la frutta sia mangiata cruda, in maniera tale da mantenere inalterate tutte le sostanze vitali di cui è ricca:

  • enzimi
  • vitamine
  • amminoacidi
  • sali minerali e oligoelementi
  • fibre
  • acidi grassi polinsaturi

Questa prima fase è probabilmente la più dura, eliminare di punto in bianco alimenti a cui si è abituati non è certamente semplice, ma con molta pazienza e convinzione si riesce a superarla ed arrivare alla seconda fase.

Seconda fase

In questa seconda fase, detta anche fase di mantenimento, possono essere reinseriti alcuni cibi a cui si è abituati. Ciò non vuol dire fare un passo indietro, poiché come principio fondamentale dell’alimentazione deve esserci il consumo di frutta, ovvero la frutta deve comunque fornire la maggior parte del sostentamento. Inserire cibi diversi dalla frutta deve essere visto piuttosto come un piccolo strappo alla regola, che ha lo scopo di preparare a quella che è la terza ed ultima fase, quella cioè che porta al raggiungimento della dieta a pieno regime. La seconda fase ha una durata di circa 10 giorni.

Terza fase

Trascorse le prime due fasi, quindi dopo circa una ventina di giorni dall’inizio, si entra nella terza fase, detta anche fase da crociera, che sarà il piano alimentare da seguire fintanto che si avrà voglia di percorrere la strada della dieta della frutta.

Un esempio di menù da seguire potrebbe essere il seguente:

  • Colazione: 500 g di frutta fresca di stagione (mele, pere, pesche, albicocche…)
  • Spuntino di metà mattina: un frullato di frutta preparato con latte totalmente scremato
  • Pranzo: 500 g di frutta di stagione, come per la colazione
  • Cena: anche in questo caso 500 g di frutta a piacere.

E’ possibile aggiungere nell’arco della giornata, se lo si desidera, 180 g di carne , 50 g di pane ed un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Come si vede la frutta è l’alimento prevalentemente presente nella dieta, anche se, come descritto, è possibile aggiungere altri cibi ma limitatamente alle quantità suddette. Possiamo dire quindi che circa il 90% dell’alimentazione è composta da frutta.

Quello che abbiamo appena descritto è un cammino abbastanza lungo che porta ad uno stile di vita che, se lo si desidera, verrà abbracciato in maniera ininterrotta.

Dieta della frutta come dieta lampo

E’ possibile però seguire i fondamenti della dieta della frutta solo per alcuni giorni, facendola divenire così una dieta lampo.

Ecco un esempio di dieta della frutta lampo 3 giorni:

  • Giornata tipo  
    • colazione:
      • una banana, una spremuta e un té
    • spuntino:
      • succo di ananas senza zucchero
    • pranzo
      • frullato di pere e mele più uno yogurt
    • cena
      • una ciotola di fragole più 4 fette di ananas

In questo caso lo scopo della dieta della frutta è solo quello di eliminare le tossine, depurare l’organismo e nel frattempo perdere qualche chilo di troppo.

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