Dieta Ipocalorica: funziona per dimagrire? Opinioni e regole da seguire

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Per dieta ipocalorica si intende un qualsiasi piano alimentare nel quale l’apporto delle calorie sia diminuito rispetto al normale modo di alimentarsi. La riduzione delle calorie, affinché siano visibili risultati di dimagrimento, deve essere di 500 kcal ogni due giorni. Così facendo è possibile garantire un calo di peso pari a mezzo chilo a settimana, 2 chili in un mese. Questo valore è possibile stabilirlo conteggiando le calorie mediamente assunte in due giorni consecutivi (considerando un giorno feriale e uno festivo), al valore così ottenuto basta togliere 500 kcal per ottenere il dimagrimento di cui parlavamo. Se togliamo 1000 kcal la perdita di peso sarà di un chilo a settimana.

Fatta questa spiegazione pratica per ottenere una dieta ipocalorica, è bene precisare che, affinché siano garantiti tutti i nutrimenti necessari all’organismo ed un dimagrimento fisiologicamente normale, è bene non scendere sotto le 1200 kcal giornaliere.

Una dieta al di sotto di quella soglia infatti provocherebbe carenze vitaminiche ed effetti sulla persona come eccessiva stanchezza, mal di testa, perdita di massa muscolare.

Dieta ipocalorica – quali calorie diminuire?

Oltre a capire quante calorie occorre eliminare, è bene sapere queste non sono tutte uguali, ma la scelta di quali eliminare deve essere ponderata. Non deve passare il messaggio, infatti, che potendo assumere un massimo di 1200 kcal si sia liberi di mangiare ciò che vogliamo e sentirsi liberi di mangiare qualsiasi cosa, anche una fetta di torta per pranzo piuttosto che un panino con salse e condimenti vari accompagnato magari da una porzione di patatine fritte. No, non è così. Perché in questo modo la massa grassa non scenderà ma in compenso a diminuire sarà la massa magra e quindi la muscolatura.

Benefici non solo per dimagrire

benfici dieta ipocaloricaIl principio base della dieta ipocalorica è quello di fornire all’organismo un minore quantitativo di calorie rispetto a quelle di cui necessita. Questo fa si che il corpo vada ad attingere alle riserve accumulate, e quindi ai grassi, generando una diminuzione di peso. Fin qui l’aspetto estetico, quello che maggiormente si vede ed appare evidente agli occhi di tutti.

Vi è però un beneficio simultaneo alla diminuzione di peso che è vede interessate patologie come colesterolo, glicemia, diabete o trigliceridi i cui livelli, solo agendo sull’alimentazione, possono essere tenuti sotto controllo.

Questo aspetto si ripercuote automaticamente su patologie legate allo squilibrio dei valori poc’anzi scongiurando o allontanando malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumori.

Ma non solo, la dieta ipocalorica compie una vera e propria educazione alimentare, per la quale si predilige il consumo di frutta e verdura a discapito di dolci e cibo spazzatura. La dieta ipocalorica è ricca di vitamine, fibre utili per il corretto svolgimento di tutte le funzionalità dell’organismo. Il condimento permesso è solo l’olio extravergine di oliva, ricco di antiossidanti e di acidi grassi monoinsaturi che preservano la salute, primo fra tutti, del cuore.

Dieta ipocalorica e movimento fisico

La dieta ipocalorica, oltre a prevedere un corretto stile alimentare, richiede un poco di attività fisica. Ogni nutrizionista o dietologo che prescrive la dieta ipocalorica, infatti, chiede ai propri pazienti di inserire nell’arco della giornata alcuni momenti da dedicare all’esercizio fisico. Il motivo è presto detto, il movimento fisico influisce sul metabolismo accelerandolo. Ciò richiede un maggior utilizzo di calorie e di conseguenza si avrà una diminuzione della massa grassa, quindi di peso.

Lo sapevi che… la dieta ipocalorica è fortemente consigliata alle donne in menopausa ? In questo periodo infatti l’azione degli estrogeni è minore e rallentata, con essa rallenta anche il metabolismo e di conseguenza si tende ad ingrassare.

Le regole da seguire nella dieta ipocalorica

Schematizziamo ora quello che abbiamo finora detto così che siano di più facile comprensione i principi della dieta ipocalorica.

  • Dividere le calorie giornaliere (che ricordiamo essere 1200) in 5 pasti, avendo cura di fare una buona colazione così che possa dare l’energia giusta per affrontare il risveglio, e non dimenticare di inserire gli spuntini a metà mattinata e metà pomeriggio così che si arrivi ai pasti principali senza troppa fame.
  • Consumare molta frutta e verdura, almeno 3 porzioni al giorno. Non esagerare con la frutta poiché ha molto potere saziante, questo potrebbe diminuire troppo l’apporto calorico generando i deficit di cui abbiamo parlato all’inizio.
  • Scegliere il condimento giusto, evitando salse o oli grassi preferendo invece olio extravergine di oliva usato a crudo.
  • Fare un minimo di movimento fisico, non si richiede la pratica di uno sport faticoso o pesante, è sufficiente una lunga passeggiata, un giro in bicicletta, cyclette da fare comodamente a casa o perché no, ballare. L’attività deve essere svolta gradualmente e senza strafare, l’importante è muoversi un po’.
  • Ultima regola da seguire, ma non meno importante, è quella di porsi degli obiettivi raggiungibili. E’ inutile sperare di arrivare a mete troppo difficili e lontane da raggiungere, meglio darsi degli scopi ravvicinati, magari a tappe, ma che siano facilmente raggiungibili, questo fa bene all’umore e alla forza di volontà che è alimentata dagli obiettivi raggiunti.
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