Dieta Rina: cosa è, come funziona e menù esempio

0

La dieta Rina è una piano alimentare di tipo dissociato, nasce in America negli anni 2000 ma le sue origini sono imprecise. Fu messa a punto da un medico dello sport che la pubblicò su una magazine americano chiamato Rina appunto, dal quale pare prenda il nome.

Questa dieta promette di far perdere 20 kg in tre mesi grazie ad un’alimentazione a rotazione di 4 giorni. Trascorsi i 4 giorni si ricomincia dal primo. Si tratta di una dieta molto semplice da seguire e fondamentalmente è bilanciata.

La dieta Rina, nel corso degli anni, ha preso sempre più piede fino a diffondersi a tal punto da dar vita a vere e proprie sfide, tra le persone che la seguono, per il raggiungimento dell’obiettivo.

Dieta Rina – Come funziona

La dieta Rina, lo abbiamo detto, segue uno schema ciclico di 4 giorni, che si ripete per tutta la durata dei 90 giorni. Proprio questa è la caratteristica che la rende particolarmente facile da seguire.

I giorni si dividono in questo modo:

  • giorno proteico
  • giorno di fibre
  • giorno di carboidrati
  • giorno vitaminico

Ripetendo questo ciclo ed arrivando al ventottesimo giorno, seguirà il ventinovesimo giorno di purificazione, o water day.

Durante il ciclo ci sono pochissime e semplici regole da seguire:

  • si può mangiare dal mattino fino alla sera ma non oltre le 21:00
  • dopo l’orario sopraindicato non si può né mangiare né bere eccezion fatta per tisane dolcificate ma a 0 calorie.

La dieta Rina non è una delle tante diete povere di carboidrati, neppure durante il giorno proteico, poiché essi sono presenti nella verdura e nella frutta che, come vedremo più avanti, sono comunque inserite.

Inoltre, questa dieta dissociata non presenta controindicazione, bensì migliora la digestione e si basa su un tipo di alimentazione naturale e molto semplice. Infine, nel giorno 3, è possibile togliersi qualche sfizio, accontentando anche l’umore.

Lo schema della dieta Rina

dieta rina

Riportiamo ora lo schema, giorno per giorno, della dieta Rina così da capire meglio di cosa stiamo parlando.

Giorno 1 – giorno proteico

Colazione

Caffè o the senza l’aggiunta di zuccheri con 150 gr di frutta a scelta, che può essere, ad esempio, 2 mele (anche cotte), 2 banane piccole (o una grande), 2 pesche non troppo grandi. E’ possibile aggiungere una spolverata di cannella se decidiamo di mangiare frutta cotta, tra l’altro più digeribile.

Pranzo

Carne bianca o rossa, quindi vitello, manzo, pollo…a scelta fino ad una quantità di 300 gr, oppure uova sode (fino a 3) oppure 200 gr di formaggio magro, ad esempio fiocchi di latte o quark. Se la carne non piace o si ha voglia di altro si può mangiare del pesce bianco come ad esempio nasello, spigola, merluzzo mantenendo la porzione sui 200 gr.

A tutto questo si può aggiungere dell’insalata verde condita solo con succo di limone e aceto.

Cena

A cena si ripete ciò che è permesso a pranzo, ma dimezzando le porzioni, quindi la carne non più 300 gr ma 150 gr ed il formaggio scende a 100 gr. La differenza viene compensata dall’aumento della porzione della verdura.

Giorno 2 – giorno fibre

Colazione

Per la colazione si possono scegliere le stesse alternative presentate nel giorno 1.

Pranzo

80 gr di riso (bianco o integrale) con l’aggiunta di 100 gr di legumi a scelta, ad esempio piselli freschi o fagioli. Il riso può essere sostituito con farro, avena o quinoa. Accompagnare il pasto con una porzione di insalata verde condita con limone e aceto di mele, oppure con una porzione di verdura cotta alla griglia a scelta (es. zucchine, melanzane, pomodori, peperoni…).

Cena

Si dimezza anche in questo caso la porzione del riso che da 100 gr passa a 50 gr, così come si dimezza la porzione dei legumi. Restano invariate le quantità di insalata e verdure.

Giorno 3 – giorno carboidrati

Colazione

La colazione si ripete come nei giorni precedenti, scegliendo la frutta che più piace ed aggiungendo caffè o the.

Pranzo

Una pizza marinara, naturalmente senza mozzarella, o un altro qualunque tipo come ad esempio con le verdure, ma senza mozzarella nè formaggio di alcun tipo nè salumi o qualsiasi altra proteina animale. Al posto della pizza si può mangiare un bel piatto di pasta al sugo pomodoro e basilico o altro sugo semplice. La porzione è libera ma senza esagerare.

Cena

Un bel toast grande o una fetta di torta (tipo ciambellone o torta paradiso) oppure 100 gr di gelato con l’aggiunta di 10 gr di cioccolato fondente extra amaro. In alternativa patate al forno condite con poco olio e aromi.

Come dicevamo all’inizio, il terzo giorno è quello degli sfizi!

Giorno 4 – giorno vitaminico

Colazione

La colazione resta anche nel giorno 4 come i precedenti.

Pranzo

Una porzione di insalata mista a scelta condita con uno o due cucchiai tra olio e semi (chia, zucca, lino…) in aggiunta ortaggi a volontà più 5 o 6 noci oppure una decina di mandorle.

Snack pomeridiano

Una manciata di frutta secca a scelta o qualche pezzetto di frutta disidratata a piacere

Cena

Una macedonia di frutta con l’aggiunta di qualche noce ma senza zucchero, o un’insalata di frutta ( pere, mele e noci) senza olio.

Giorno 29 –  Water Day

Va fatto tra il quarto e il nuovo primo giorno, per un totale di tre volte nell’arco dei 90 giorni. In questo giorno è permesso assumere solo minestroni senza olio né patate né legumi sia a pranzo che a cena, in aggiunta centrifugati di verdura e frutta, tisane e the. Durante questo giorno è consigliabile l’uso di integratori proteici e di Omega 3.

Share.

About Author

Leave A Reply