Come funziona la dieta Paleo? Opinioni e menù esempio

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Si parla molto negli ultimi tempi della dieta Paleo. Come si capisce dal nome, la dieta Paleo prende spunto dalle abitudini alimentari del Paleolitico, quando l’uomo non aveva a disposizione la vasta gamma di prodotti alimentari che abbiamo oggi, ed era quindi costretto a nutrirsi solo di determinate cose. Il particolare che suscita interesse nell’alimentazione primitiva è la capacità dell’uomo di avere un peso forma senza sforzo e senza privazioni: l’uomo primitivo si nutriva di tutto ciò che aveva a disposizione e nonostante ciò non aveva problemi di sovrappeso.

La dieta Paleo non è certamente priva di critiche poiché non consente l’assunzione di buona parte dei carboidrati accessibili in tempi moderni collocandosi tra le diete iperproteiche.

Le diete iperproteiche, se da una parte hanno la capacità unica di far perdere velocemente peso, hanno il rovescio della medaglia di sovraccaricare il lavoro dei reni e del fegato.

La dieta Paleo, come abbiamo detto, riprende lo stile alimentare del Paleolitico, dove la fonte di sostentamento principale era la carne, il pesce e le verdure che crescevano spontanee.

Rapportata ai nostri tempi, la dieta Paleo si traduce nell’assunzione di carne, pesce e verdure a discapito di cereali e derivati, latte e derivati, zucchero, olio o qualsiasi altro alimento che sia sottoposto a trasformazione.

La dieta Paleo può rivelarsi una valida opportunità per tutti coloro che faticano a perdere peso. La diminuzione di peso corporeo è infatti importante e soprattutto immediata. Adottando il regime alimentare Paleo infatti, la perdita dei chili di troppo sarà veloce, i risultati saranno visibili già dalle prime settimane, uno stimolo per affrontare le rinunce che questo stile alimentare comporta.

Dieta Paleo: funziona davvero?

I sostenitori della dieta Paleo sono convinti che seguire una dieta simile a quella dei cacciatori o raccoglitori del Paleolitico, possa giovare alla salute ed al sistema immunitario.

Sono stati condotti numerosi studi sulla dieta Paleo e gli esiti hanno dimostrato che sono innegabili numerosi effetti positivi sulla salute, naturalmente il riscontro più significativo si avrà sperimentando direttamente la dieta per un mese e verificare efficacia in maniera soggettiva.

La dieta Paleo (detta anche del cacciatore-raccoglitore),è sicuramente ad alto livello proteico, poiché include carne, pollame e pesce, tutti alimenti questi ricchissimi dei cosiddetti “nutrienti densi” (soltanto però se sono animali nutriti al pascolo).

Gli animali che brucano al pascolo riescono a produrre un quantitativo molto più importante di acidi grassi Omega 3 rispetto alla stessa tipologia di animali nutriti con cereali, la loro carne contiene di conseguenza meno grassi saturi e grassi transgenici.

Dieta Paleo: menù tipo

dieta paleo menùVediamo ora in pratica come si svolge la dieta Paleo in alcuni menù tipo, così da comprendere come vengono divisi gli alimenti permessi nell’arco dei 5 pasti.

Menù tipo 1

Colazione: due uova sode con frutta secca

Spuntino: bastoncini di carote

Pranzo: pollo cucinato alla griglia con contorno di patate dolci

Merenda: una mela

Cena: pesce cotto alla griglia (ad esempio tranci di tonno) con contorno di verdure miste

Menù tipo 2

Colazione: Frullato preparato con kiwi e cavolo verde

Spuntino: una manciata di frutta secca

Pranzo: carne di vitello con contorno di funghi trifolati

Merenda: uova lesse

Cena: affettati a piacere accompagnati da una zuppa di verdure miste

Pro e contro della dieta Paleo

Come tutte le diete, anche la Paleo ha i suoi aspetti positivi e i suoi aspetti negativi.

Tra i pro abbiamo innanzitutto il principio base della dieta, ovvero gli alimenti alla base che sono frutta e verdura, alimenti che sono naturali e freschi. Questo fa si che vengano automaticamente esclusi tutti gli alimenti trasformati e notoriamente più ricchi di calorie. Ecco spiegato il primo aspetto che permette un calo del peso corporeo.

Inoltre la dieta Paleo, come abbiamo già detto, garantisce più salute, poiché la frutta e la verdura sono ricchissime fonti di vitamine e sali minerali, di conseguenza si riduce il rischio dell’insorgenza di malattie croniche.

Tra gli aspetti negativi, il primo è sicuramente il costo che un’alimentazione del genere comporta. Acquistare ogni giorno carne biologica e di qualità ha un peso economico non indifferente. Anche per quanto riguarda tutti gli altri alimenti permessi, l’occhio sulla qualità va sempre tenuto fisso, e questo comporta un aumento del costo.

Una dieta iperproteica inoltre, come abbiamo detto all’inizio, non è certamente il massimo per reni e fegato che sono sottoposti ad uno sforzo maggiore per purificare l’organismo e smaltire le tossine. Per questo si raccomanda di bere almeno due litri di acqua al giorno, così da aiutare la funzione renale.

Dieta Paleo: cosa dicono gli esperti?

Molti esperti hanno espresso il loro parere riguardo la dieta Paleo, alcuni di essi sostengono che non sia una dieta corretta, scientificamente parlando.

Se da una parte infatti è vero che gli uomini del Paleolitico potevano sopravvivere assumendo solo proteine animali, pesce, frutta e verdura, dall’altra parte è vero anche che gli alimenti presenti millenni fa, ed i nutrienti contenuti in essi, sono decisamente diversi rispetto a quelli di cui disponiamo oggi. Giusto per citare un esempio, la selvaggina del Paleolitico, non somiglia minimamente alla carne che acquistiamo oggi al negozio proveniente da allevamento, anche se bio.

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