Olio di ricino – proprietà, utilizzi e benefici

L’olio di ricino si ottiene dai semi del Ricinus communis, una pianta molto diffusa in India. E’ tristemente famoso per gli effetti lassativi e l’uso che purtroppo se ne faceva nel periodo nazi/fascista. E’ bene però cercare di ridare onore ad un olio che ha tante qualità, sconosciute a molte, e che è usato in tanti campi, primo fra tutti quello estetico, grazie alle sue proprietà idratanti, antibatteriche, antinfiammatorie e rafforzanti.

In questo articolo approfondiremo in particolare questo aspetto, concentrandoci sugli usi per la bellezza, ma toccando anche la sfera curativa sui dolori derivanti dall’artrite ed infine qualche consiglio utile per un uso che ne ottimizzi l’efficacia.

Ma prima di addentrarci nell’argomento specifico è bene spendere due parole per conoscere meglio l’olio di ricino e la sua provenienza.

Olio di ricino – Cos’è? Come si presenta?

L’olio di ricino, come abbiamo detto, si ricava dai semi della pianta Ricinus communis tramite un processo di spremitura che non necessita di temperature elevate, detta appunto “a freddo”. Si tratta di un procedimento che non riscalda, quindi, l’olio durante il processo di estrazione e che pertanto mantiene intatte tutte le qualità organolettiche del prodotto.

L’olio di ricino si presenta con aspetto molto denso e piuttosto vischioso, è di colore giallo tenue, paglierino, e sia l’odore che il sapore sono abbastanza sgradevoli.

La viscosità è una caratteristica che permette all’olio di ricino non gela mai, neanche quando la temperatura scende sotto lo zero.

Nell’olio di ricino sono contenute elevate quantità di acido ricinoleico, fa parte degli acidi grassi insaturi, ed è l’elemento che conferisce al prodotto tutte quelle caratteristiche per le quali è così apprezzato. All’interno inoltre troviamo una sostanza chiamata ricina che risulta essere molto tossica se assunta per via orale, inalata o iniettata. Non lo è invece se assunta per contatto.

Proprietà e benefici dell’ olio di ricino

proprietà benefici olio di ricino

L’olio di ricino ha molte proprietà benefiche. Come abbiamo detto è molto apprezzato nella cura della bellezza, ma non possiamo dimenticare che può essere definita una “cura dolce” in tutti quei casi si stipsi cronica grazie alle proprietà lassative. Ma cerchiamo di capire meglio schematizzando ogni aspetto.

  • Olio di ricino e bellezza della pelle – L’olio di ricino trova riscontro positivo nella risoluzione di molteplici malattie a carico della pelle, viene pertanto impiegato per via topica nella cura di:  acne, dermatiti, prurito o micosi. Questo perché l’olio di ricino ha elevate proprietà antibatteriche e antifungine, che risultano essere molto utili nella risoluzione delle infezioni della pelle. L’olio di ricino, inoltre, è in grado di apportare un apprezzabile effetto antinfiammatorio, è in grado quindi di essere utile anche nei casi di irritazioni o arrossamenti.

L’olio di ricino è apprezzato anche perché ha ottime capacità idratanti, se utilizzato sulla pelle disidratate o su parti del corpo screpolate, è in grado di creare una specie di patina che protegge dalla dispersione dei liquidi. Grazie alla sua texture vischiosa e densa, l’olio di ricino può tranquillamente essere aggiunto all’olio di mandorle dolci creando così un prodotto estremamente idratante ed al tempo stesso facilmente spalmabile.

  • Olio di ricino per capelli più forti – L’olio di ricino è in grado di espletare lo stesso potere idratane che abbiamo poc’anzi visto sulla pelle anche sui capelli e sul cuoio capelluto. Utilizzato con costanza, l’olio di ricino è in grado di rafforzare i capelli, scongiurando o limitandone fortemente la caduta e curando le doppie punte.

L’olio di ricino è apprezzato anche come equilibratore della produzione di sebo. Nello specifico, quest’olio è l’ideale per:

  • curare i capelli disidratati e sfibrati
  • rinforzare i capelli e prevenire la caduta dei capelli
  • contrasta le antiestetiche doppie punte
  • riequilibrare la quantità di sebo prodotto dalla cute
  • Olio di ricino: lassativo naturale – Le proprietà lassative dell’olio di ricino sono note a tutti. La sua azione in tal senso è molto forte che può però portare alla comparsa di diversi effetti collaterali. Proprio per questo motivo è importante ricordare che va utilizzato solo ed esclusivamente per periodi di tempo brevi ed a bassi dosaggi.
  • Olio di ricino per dare sollievo ai dolori dell’artrite e non solo – Grazie all’elevato potere antinfiammatorio, l’olio di ricino si è rivelato particolarmente utile nei casi si renda necessario lenire i dolori dell’artrite. Per far ciò il prodotto andrà applicato localmente mediante impacchi con l’uso di pezze calde.

L’olio di ricino può essere impiegato con successo anche per lenire altri tipi di dolore, come quelli legati al ciclo mestruale o fastidi muscolari in genere.

Come si usa?

Di seguito riporteremo alcuni pratici consigli per usare l’olio di ricino e risolvere le patologie o problemi più comuni.

  • Idratante naturale per le mani: l’olio di ricino può essere usato come idratante mani semplicemente spalmando una piccola dose di prodotto e massaggiando fino a completo assorbimento. Con un uso costante l’olio di ricino contribuisce anche alla riduzione delle macchie cutanee.
  • Olio di ricino per i capelli: Per ottenere un’efficace azione anticaduta o solo per rinforzare i capelli e prevenire le doppie punte, può essere utile fare, prima del consueto shampoo, degli impacchi a freddo da tenere in posa almeno 15 – 20 minuti.
  • Rafforzare le unghie: per far ciò basta massaggiare l’olio di ricino sulle unghie in maniere costante, in questo modo si irrobustiranno e non si sfalderanno più.
  • Olio di ricino contro la stitichezza: questa è l’uso più delicato dell’olio di ricino, e prima di farne uso per risolvere problemi di stitichezza è bene consultare il medico. In ogni caso, qualora fosse necessario e permesso, non superare la dose di un cucchiaio al giorno.
  • Per contrastare i dolori: massaggiare l’olio di ricino sulla parte interessata, coprirla con una borsa dell’acqua calda o immergere direttamente nell’olio una pezza di lana, quindi posizionarla sulla parte dolente. L’azione dell’olio combinata con il calore sprigiona effetti antidolorifici naturali.

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